Le Arance di Casa Bianca
II 2 marzo è iniziata la raccolta delle arance nel terreno confiscato alla mafia in C.da Casa Bianca, nei pressi del comune di Belpasso, da parte dei ragazzi che stanno seguendo il corso di formazione per costituire la nuova cooperativa. Questo è un altro importante passaggio nella storia dei beni confiscati a Catania e soprattutto un’importante prova di buona volontà e di impegno da parte dei ragazzi della nascente cooperativa. L’associazione Libera-Nomi e Numeri Contro tutte le mafie, ha preso l’impegno di realizzare questo sogno, e vuole star vicino, supportare ed aiutare concretamente i futuri cooperatori.
Per questo lancia un appello a chiunque voglia contribuire attivamente. Dal 2 marzo si puo’ andare sul terreno ed aiutarli.
Inoltre per domenica 7 marzo è prevista una giornata di impegno collettivo per aiutare i ragazzi nella raccolta e manifestargli solidarietà. Ognuno potrà portare amici, conoscenti, parenti, compagni di scuola, membri delle varie associazioni e cose buone da mangiare per fare insieme una giornata di lavoro e di festa!
Chi pensa di aderire puo inviare una mail a catania@libera.it, comunicando anche il numero dei partecipanti per organizzare al meglio la giornata .
Fonte: Catania Possibile – Il quindicinale gratis, anno2 n°39- marzo 2010 (cartaceo)Kìtrinos sbarca su Youtube
Da oggi anche gli Agrumi Siciliani di Kìtrinos.com sono su Youtube con un canale a loro dedicato!
In anteprima ecco a voi il primo video pubblicato!
Visitate il canale di kìtrinos.com!
Insalata di Arance – Ricetta Tradizionale Siciliana

Per preparare l’insalata per 4 persone, procuratevi questi ingredienti:
- 4 arance
- 1 cipolla
- 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
- 1 mazzetto di prezzemolo
- sale e pepe
Pelate a vivo le arance privandole della pellicina, tagliatele a fette e poi a tocchetti.
Lavate il prezzemolo, sbucciate la cipolla, lavateli e tritateli. In una ciotola battete leggermente l’olio con il sale e il pepe, unite il trito di cipolla e prezzemolo e mescolate fino ad ottenere una salsa omogenea.
Condite con la salsa preparata i tocchetti di arance e lasciate riposare il composto per 30 minuti in luogo fresco.
Il Pomelo

Tanto per rimanere in tema di agrumi da record, parliamo un po’ del più grande tra tutti gli agrumi: il pomelo!
Il pomelo, (Citrus maxima o Citrus grandis), appartiene al genere dei Citrus, nella famiglia delle Rutaceae. È ritenuta una delle tre specie da cui derivano tutti gli agrumi oggi conosciuti, assieme al cedro ed al mandarino.
Diversamente da ogni altro agrume, il pomelo non è sferico o leggermente schiacciato, e si presenta spesso con una forma a pera. La buccia è liscia, verdina, alle volte rosata, mentre la polpa raggiunge i colori dal giallo paglierino al rosa fino al rosso.
È il più grande tra i frutti dei citrus, cresce fino ai 30 cm di diametro e può pesare fino ai 10 kg. Tipica per questa specie è l’abbondante presenza della sostanza bianca spugnosa sotto la buccia detta albedo; di albedo è costituita addirittura tutta la parte superiore del frutto, cioè la parte stretta della forma a pera.
Se il frutto è maturo il gusto è piacevole, più dolce di quello dell’arancio amaro e senza alcuna acidità. Ogni spicchio del frutto è piuttosto grande, presenta piccoli semi e una spessa buccia facile da togliere.
Molto diffuso in Cina, dove viene consumato fresco, è impiegato anche per produrre succhi (in Israele) e per condire insalate di frutta o di legumi, oppure candito. L’industria ricava olii essenziali dalla buccia.
Il pomelo è nativo del sud dell’Asia e della Malesia dove è conosciuto da più di quattromila anni. Fu introdotto in Cina attorno al 100 d.C., dove si è diffuso e continua a sopravvivere, anche spontaneamente in riva ai fiumi, fino ai giorni nostri. È coltivato in Cina, e specialmente in Thailandia. Oltre che in Asia, il pomelo è coltivato in California e soprattutto in Israele.
Da non confondere il pomelo con il pompelmo, se le due parole sembrano molto simili e i due frutti affini, si tratta in realtà di due agrumi distinti!
Dal momento che il pomelo non è mai entrato nel circolo del commercio, è conosciuto per lo più con nomi e varianti locali-regionali, lo si conosce come: pampaleone, pummelo, sciadocco, cedrangolo (o cetrangolo), in Israele semplicemente jaffa, in Spagna pomelo.
Comunque lo si voglia chiamare, è uno dei tre illustri antenati degli agrumi…

Tempo di Carnevale
Febbraio è, per tutti, sinonimo di Carnevale!!!
Nella mia città, Acireale, il Carnevale è addirittura il più bello di Sicilia! Ogni anno infatti i carri allegorico-grotteschi realizzati in cartapesta e quelli infiorati vengono realizzati senza alcun risparmio di estro creativo; lo stesso avviene per le maschere indossate dai gruppi che animano il circuito carnevalesco di Acireale.
Direte, ma che c’entra un articolo sul Carnevale in un blog che parla di Agrumi? Ebbene, forse, pochi di voi sapranno che tra Agrumi e Carnevale il rapporto esiste eccome!
Un rapporto che parte dal ‘600 e giunge fino ai giorni nostri.
Il Carnevale di Acireale vanta un’antica tradizione e già dalla fine del ‘500 se ne parla. A quei tempi aveva ancora il carattere di una manifestazione spontanea e la partecipazione di popolo era pressochè totale. Come detto, già nel 1600 nel territorio di Aci vi era l’usanza di duellare a suon di uova marce e Agrumi per le strade.
Nel 1612 un bando della Corte criminale di “Jaci” vieta categoricamente ai cittadini di qualunque ceto, di “giocare” al tiro di arance e limoni durante il periodo di “carnelivari” a causa di gravi fatti (feriti e danni alle cose) accaduti negli anni precedenti.
Tale usanza è tutt’oggi in voga nella lontana Ivrea il cui storico Carnevale è famoso per la celebre battaglia delle Arance.
Lo Storico Carnevale di Ivrea è un evento unico, vive nella rievocazione di un episodio di affrancamento dalla tirannide, che si fa risalire al medioevo: un barone che affamava la Città venne scacciato grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare. In questa rievocazione il Carnevale si rinnova ogni anno come grande Festa Civica
Ancora oggi lo scontro delle arance si svolge nelle principali piazze della città, e vede impegnati equipaggi sul carro (simboleggianti le guardie del tiranno) contro le squadre degli aranceri a piedi i popolani ribelli) costituite da centinaia di tiratori di arance.
Si tratta indubbiamente del momento più spettacolare della manifestazione che ben evidenzia la lotta per la libertà, simbolo del carnevale eporediese.
Come avrete notato, Febbraio è tempo di Carnevale…
e…
Carnevale è tempo di Agrumi!
Fonti: http://www.carnevalediacireale.it – http://www.carnevalediivrea.it/
Agrumi da Record
Ieri, mentre ero intento a raccogliere agrumi in campagna, mi sono imbattuto per caso in due agrumi, per così dire, eccezionali!
Si tratta di una clementina e di un cedro rispettivamente gigante e piccolissimo!!!
Le clementine infatti, di norma, non superano i 6-7 cm di diametro al massimo, mentre quella che ho raccolto ieri raggiunge i 10!!!

D’altra parte il cedro è noto per le sue dimensioni “corpose” invece quello da me raccolto non raggiunge i 5 cm di dimensione maggiore.

Credo proprio di aver raccolto la Clementina più grande del mondo e il Cedro più piccolo del pianeta!

P.s.: scusate per la cattiva qualità delle foto…
Marmellata di Limoni
Ingredienti
1 kg di limoni
1 Kg di zucchero
Pre – Trattamento:
Prima di effettuare la preparazione vera propria, è necessario che i limoni, non trattati possibilmente, scarichino un pò di essenza contenuta nella buccia per evitare che la marmellata assuma un sapore troppo amaro.
Lavate bene i limoni e grattatene in più punti la buccia con una forchetta o una grattugia. Metteteli a riposare in un recipiente coperti con acqua fredda, lasciateli a bagno per un paio di giorni, cambiando l’acqua 2-3 volte al giorno.
Preparazione:
Passati questi giorni scolate gli agrumi, tagliateli a spicchi più o meno grossi (a seconda dei vostri gusti) eliminando i semi e cercando di non disperdere troppo succo; metteteli in una pentola grande con la metà del loro peso d’acqua, e fate cuocere per 10 minuti a fuoco moderato. A questo punto aggiungete nella casseruola lo zucchero. Mescolate con un cucchiaio di legno, fino a quando lo zucchero si sarà sciolto, schiumate con un mestolo forato e continuate la cottura a fuoco moderato mescolando spesso.
Per vedere se la marmellata è pronta, con un cucchiaino fate cadere qualche goccia su un piattino, se cade lentamente la marmellata sarà pronta.
Conservazione:
Per sigillare i vasetti e salvaguardare la bontà e genuinità del prodotto, versate la marmellata ancora calda nei vasetti, chiudeteli e capovolgeteli, dopo 10 minuti rigirateli di nuovo e lasciate raffreddare prima di conservare. Tenete i vasi in un luogo buio e fresco.
Consumazione:
Ottima sul pane imburrato o con le fette biscottate la marmellata di limoni è ideale per addolcire ed insaporire un bel tè caldo.
Ricetta Tradizionale Siciliana
Polpette nelle foglie di Limone
Vi propongo una gustosissima ricetta…
Conosciutissime dalle mie parti, in siciliano “I puppetti ‘nde pammini di lumìa”, in italiano, più semplicemente, polpette nelle foglie di limone.
Tipiche che più tipiche non si può!
Ingredienti:
-carne tritata
-sale
-pepe
-uova
-pangrattato
-prezzemolo
-foglie di limone non trattate
Procedimento:
Impastare bene la carne tritata con pangrattato, uova, sale, pepe e prezzemolo tritato finemente.
Formare delle piccole polpettine e accomodarle, ciascuna, tra due foglie di limone dopo averle preventivamente unte d’olio. Le foglie ovviamente devono essere il più puilite possibile ed ovviamente NON trattate!!!
Cuocerle a fuoco lento, in una graticola possibilmente su fuoco di carbonella, da un lato e dall’altro, finchè le foglie saranno bruciacchiate e le polpette, quindi, già cotte.
Servire più calde possibile.
Il sapore? Provare per credere… e chi ha provato, ha creduto!!!

L’altra sera, a cena con amici in un locale molto carino della mia zona, mi sono imbattuto casualmente in un volantino…
Il volantino in questione è il seguente.

Devo ammettere di essere all’oscuro di gran parte di quello che è riportato nel volantino. Ritengo giusto, quindi, dare, pur nel mio piccolo, spazio a questa campagna di informazione utile a noi e sopratutto alle generazioni future…
L’acqua è un bene prezioso… rispettiamolo!!!
Ulteriori informazioni e iniziative le trovate sul sito http://www.imbrocchiamola.org/
Catania, ITALY
