Proprietà Officinali degli Agrumi
sabato, giugno 12th, 2010Proprietà Officinali degli Agrumi
Con questo post scopriamo insieme alcune modalità forse poco note, ma molto “scientifiche” per utilizzare al meglio gli agrumi, nonchè alcune particolarità sia del frutto che della pianta.
Per questo vi proponiamo due brevi schede riguardanti l’utilizzo officinale dell’arancio amaro e del limone.
Se voleste approfondire la conoscenza degli aspetti erboristici degli agrumi contattateci al nostro indirizzo: info@kitrinos.com vi risponderà un esperto erborista in persona!
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Arancio Amaro

L’albero che fornisce l’arancia amara (Citrus Aurantium L.Subsp. Amara Engler, Fam. Rutaceae) è della stessa famiglia per cui è anche molto simile all’arancio dolce (Citrus Sinensis var. Dulcis L.) e al limone [Citrus Limon (L.)].
Dell’arancio amaro vengono utilizzati la scorza, ovvero epicarpo e mesocarpo, del frutto, i fiori ed anche le foglie.
Dai fiori, raccolti prima della loro schiusura, si ricava un olio essenziale, chiamato “essenza di Nèroli“. Esso è usato in profumeria ed in farmacia per preparare l’acqua distillata di fiori di arancio amaro officinale, utilizzata come aromatizzante e dotata di leggere proprietà antispasmodiche.
Le foglie vengono utilizzate in infuso come leggero sedativo, stomachico, spesso miscelata con altre droghe.
La scorza, contiene olio essenziale, pectine e sostanze amare. È utilizzata per preparare la “tintura di arancio amaro” e lo “sciroppo di scorta di arancio amaro officinale“, tonici amari, stomachici e aromatizzanti. Le scorze sono adoperate in liquoreria e nell’industria alimentare. “L’amaro eupeptico” utilizzato 20-30 minuti prima dei pasti e tenuto in bocca a lungo, stimola l’appetito migliorando la digestione.
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Limone

Del Limone [Citrus Limon (L.)] si utilizza la scorza del frutto che contiene un olio essenziale, riportato nella Eu.Ph., adoperato come aromatizzante.
Il succo è usato in dietetica per la ricchezza in Vitamine (acido ascorbico, vitamina P e vitamine del gruppo B). Molto utilizzato dall’industria alimentare per la preparazione di bibite e come additivo in molte preoarazioni. Inoltre, in tecnica farmaceutica viene usato come correttivo del sapore.
Fonte: E. Mangini – Manuale di Botanica Farmaceutica VIII Edizione – Piccin
Catania, ITALY