Archive for aprile, 2010

Innestare gli agrumi

mercoledì, aprile 28th, 2010

Innestare gli agrumi

innesto

Primavera, tempo di innesti nell’agrumeto!

Per chi non lo sapesse, l’innesto è una pratica agronomica utilizzata per la moltiplicazione delle piante realizzata tramite fusione anatomo-fisiologica di due individui differenti (bionti), detti rispettivamente portinnesto e nesto, di cui il primo costituisce la parte basale della pianta e il secondo la parte aerea. L’innesto consiste nel saldare, sul portinnesto, una parte di pianta del nesto, detta marza, rappresentata da una porzione di ramo o da una gemma. Si ottiene in questo modo un’unica pianta formata da due porzioni diverse. La fusione delle cellule avviene grazie al callo che si forma fra le due superfici tagliate.

In floricoltura, nel giardinaggio e nella frutticoltura l’innesto viene diffusamente adottato per la moltiplicazione di piante legnose, raramente per quelle erbacee. La buona riuscita dell’innesto dipende oltre che da una tecnica perfetta che consiste nel creare tagli dell’innesto e del portainnesto il più possibile uguali o talvolta perfettamente coincidenti, dalla scelta del giusto periodo, solitamente in primavera o alla fine dell’estate. Le funzioni dell’innesto sono molteplici, tra le principali ricordiamo: reinnestare un arboreto per sostituire una cultivar superata o per introdurne una, vecchia o nuova, preferibile a quella presente; resistenza a parassiti, malattie e fitofagi: il ricorso a portinnesti resistenti a particolari avversità permette di evitare attacchi agli apparati radicali o a contenerne gli effetti.

Il tipo di innesto che qui proponiamo è il cosidetto innesto a marza o a corona, molto usato nella moltiplicazione degli agrumi. Gli innesti a marza sono innesti comuni in frutticoltura. Sono caratterizzati dall’impiego di una o più marze costituite da porzioni di rami di un anno portanti 2-3 gemme.

Il tipo di innesto a marza che ci interessa è quello a corona o sottocorteccia preferibile sugli agrumi. È eseguito in primavera con la pianta in vegetazione in modo che la corteccia si stacchi facilmente dal cambio. Il portinnesto utilizzato comunemente per gli agrumi è l’arancio amaro, apprezzato per le sue capacità di resistere agli agenti fitopatogeni e meteorologici.

La marza, prelevata da un limone, da un clementino, da un mandarino o da qualunque altro agrume, deve avere le gemme ferme, deve essere lunga una decina di centimetri e portare 2-3 gemme robuste e la sua parte basale è tagliata con un taglio più netto possibile a V.

taglio a v

capitozzare

Nel portainnesto, tagliato orizzontalmente e poi inciso verticalmente sulla corteccia per una lunghezza di circa 4 cm dal bordo, si sollevano i lembi della corteccia per inserirvi la marza. Una volta inserita la marza tra i lembi della corteccia si sigilla il tutto con del nastro isolante per uso agricolo in modo da consentire la perfetta adesione dei tra portinnesto e marza.

marza

nastro isolante

Spero di essere stato chiaro.
Presto on line sul canale Youtube dei Kìtrinos.com il video sugli innesti!

Buona Pasqua da Kìtrinos!

domenica, aprile 4th, 2010

Buona Pasqua da Kìtrinos!

fiore ciliegio

Luca 24, 1-6

“Ma il primo giorno della settimana, la mattina prestissimo, esse si recarono al sepolcro, portando gli aromi che avevano preparati.  E trovarono che la pietra era stata rotolata dal sepolcro. Ma quando entrarono non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre se ne stavano perplesse di questo fatto, ecco che apparvero davanti a loro due uomini in vesti risplendenti;  tutte impaurite, chinarono il viso a terra; ma quelli dissero loro: «Perché cercate il vivente tra i morti?  Egli non è qui, ma è risuscitato[...]“

Auguri a tutti di una serena Santa Pasqua