Kìtrinos.com sbarca su Youtube!
mercoledì, febbraio 24th, 2010Kìtrinos sbarca su Youtube
Da oggi anche gli Agrumi Siciliani di Kìtrinos.com sono su Youtube con un canale a loro dedicato!
In anteprima ecco a voi il primo video pubblicato!
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Per preparare l’insalata per 4 persone, procuratevi questi ingredienti:
- 4 arance
- 1 cipolla
- 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
- 1 mazzetto di prezzemolo
- sale e pepe
Pelate a vivo le arance privandole della pellicina, tagliatele a fette e poi a tocchetti.
Lavate il prezzemolo, sbucciate la cipolla, lavateli e tritateli. In una ciotola battete leggermente l’olio con il sale e il pepe, unite il trito di cipolla e prezzemolo e mescolate fino ad ottenere una salsa omogenea.
Condite con la salsa preparata i tocchetti di arance e lasciate riposare il composto per 30 minuti in luogo fresco.

Tanto per rimanere in tema di agrumi da record, parliamo un po’ del più grande tra tutti gli agrumi: il pomelo!
Il pomelo, (Citrus maxima o Citrus grandis), appartiene al genere dei Citrus, nella famiglia delle Rutaceae. È ritenuta una delle tre specie da cui derivano tutti gli agrumi oggi conosciuti, assieme al cedro ed al mandarino.
Diversamente da ogni altro agrume, il pomelo non è sferico o leggermente schiacciato, e si presenta spesso con una forma a pera. La buccia è liscia, verdina, alle volte rosata, mentre la polpa raggiunge i colori dal giallo paglierino al rosa fino al rosso.
È il più grande tra i frutti dei citrus, cresce fino ai 30 cm di diametro e può pesare fino ai 10 kg. Tipica per questa specie è l’abbondante presenza della sostanza bianca spugnosa sotto la buccia detta albedo; di albedo è costituita addirittura tutta la parte superiore del frutto, cioè la parte stretta della forma a pera.
Se il frutto è maturo il gusto è piacevole, più dolce di quello dell’arancio amaro e senza alcuna acidità. Ogni spicchio del frutto è piuttosto grande, presenta piccoli semi e una spessa buccia facile da togliere.
Molto diffuso in Cina, dove viene consumato fresco, è impiegato anche per produrre succhi (in Israele) e per condire insalate di frutta o di legumi, oppure candito. L’industria ricava olii essenziali dalla buccia.
Il pomelo è nativo del sud dell’Asia e della Malesia dove è conosciuto da più di quattromila anni. Fu introdotto in Cina attorno al 100 d.C., dove si è diffuso e continua a sopravvivere, anche spontaneamente in riva ai fiumi, fino ai giorni nostri. È coltivato in Cina, e specialmente in Thailandia. Oltre che in Asia, il pomelo è coltivato in California e soprattutto in Israele.
Da non confondere il pomelo con il pompelmo, se le due parole sembrano molto simili e i due frutti affini, si tratta in realtà di due agrumi distinti!
Dal momento che il pomelo non è mai entrato nel circolo del commercio, è conosciuto per lo più con nomi e varianti locali-regionali, lo si conosce come: pampaleone, pummelo, sciadocco, cedrangolo (o cetrangolo), in Israele semplicemente jaffa, in Spagna pomelo.
Comunque lo si voglia chiamare, è uno dei tre illustri antenati degli agrumi…
